L'arte del riuso - Stracci -Pandemia - Ierofanie, smalti,cementite,talco,stucco su masonite 50 x 50 - 2020 - Graziano Rey

Arte del riuso – Stracci

Arte del riuso - Pandemia smalti,cementite,talco,stucco su masonite 50 x 50 - 2020 - Graziano Rey
Arte del riuso – Pandemia, smalti,cementite,talco,stucco su masonite 50 x 50 – 2020 (disponibile)

STRACCI
Quanti di noi rimestando tra le cose, nel armadio di casa, decidono di buttare via qualche sgualcito o non più utilizzato indumento. L’utilizzo più consono è fare stracci. Stracci per la polvere, stracci per l’utilizzo quotidiano oppure ammucchiati e donati ad un rigattiere. Io stesso quotidianamente ne faccio uso, per asciugare i pennelli per riparare i danni di un particolare non riuscito e poi di conseguenza, gettato nella spazzatura. Già è stato nell’arte fatto uso di stracci, anzi meglio dire di abiti in disuso. Michelangelo Pistoletto realizzo nel 1967 “La venere di stracci” accostamento tra il classico della statua Venere e una montagna di abiti in disuso. Nella lettura il disordine moderno affiancato al classico.
Ma nel mio caso gli stracci sono sporchi corrosi e inseriti in un contesto pittorico. Il resto del dipinto è un contorno essenziale. Può ricordare i sacchi di Burri o le tele di Kounellis, ma il concetto è diverso perché nasce dalla filosofia del riciclo.